Unioncamere Puglia, nell’ambito delle attività della Rete Enterprise Europe Network, promuove la partecipazione a Green Days - International Techonology & Business Meeting, evento di brokeraggio organizzato dal Consorzio Enterprise Europe Network Auvergne-Rhône-Alpes.

La fiera Pollutec a Lione è il punto d'incontro di riferimento per i professionisti dell'ambiente e GREEN DAYS è l'evento B2B ufficiale della manifestazione fieristica.

Questo evento B2B è dedicato a PMI, Gruppi, Centri di ricerca, Agenti, Distributori, Investitori, Cluster ecc. dei settori dell'ambiente, dell'energia e dell'economia circolare.

Per iscriversi al B2B è necessario registrarsi entro il 20 settembre e compilare un profilo in inglese accedendo direttamente al portale  https://green-days-pollutec-2021.b2match.io/

La lingua di lavoro è l'inglese ed è possibile partecipare anche dal proprio PC tramite browser o su un dispositivo mobile scaricando la app poiché quest'anno i GREEN DAYS si svolgeranno sia in loco che online.

Partecipare è gratuito.

Occorre compilare il company profile della propria azienda, selezionare le attività di interesse (conferenze, incontri di esperti, incontri B2B...), accedere e sfogliare il catalogo dei partecipanti, selezionare gli incontri, dal 17 al 27 settembre, ai quali partecipare.
La descrizione del proprio profilo è determinante per attrarre l’interesse delle altre aziende. Maggiori saranno le informazioni, più dettagliata l’offerta, più completi i campi di cooperazione e più numerose e pertinenti saranno le richieste di appuntamento.
Sarà possibile verificare i profili di tutte le aziende iscritte al B2B, contattarle e chiedere informazioni e approfondimenti per programmare gli appuntamenti.

I B2B della rete EEN sono mirati e puntuali, gli incontri si tengono unicamente se entrambi i soggetti manifestano la reciproca volontà a partecipare ai meeting.

Incontri virtuali
Informazioni tecniche per partecipare ad un incontro virtuale: Procedure virtual meetings
Gli incontri in videochiamata possono essere gestiti tramite l'app mobile B2match. Va però scaricata l'app mobile B2match, assicurarsi che il  browser web mobile sia aggiornato e fare clic sul link per partecipare alle riunioni.

Sarà dedicato alla Rivoluzione Vegetale il seminario che alle 17 di venerdì prossimo, 16 luglio, aprirà l’evento Protagonisti dell’Ortofrutta Italiana, che si svolgerà a Turi di Bari, a Villa Menelao.

Grandi evoluzioni di prodotto e di mercato stanno interessando il mondo degli ortaggi. Ne parlerà l’analista Claudio Scalise di SGMarketing (Bologna). Seguiranno gli interventi di Giancarlo Boscolo, presidente di Cultiva, e di Giorgio Mercuri, presidente di Coop Giardinetto e di Alleanza delle Cooperative Agroalimentari. Le conclusioni saranno tratte da Massimiliano Giansanti, presidente nazionale di Confagricoltura, mentre moderatore sarà il direttore del Corriere Ortofrutticolo, Lorenzo Frassoldati.

Rinviato due volte a causa delle restrizioni imposte dalle autorità di governo per combattere l’epidemia da Covid-19, l’evento Protagonisti dell’Ortofrutta Italiana ha finalmente trovato data e luogo. Si svolgerà appunto il 16 luglio, a partire dalle 16, in una splendida masseria del Settecento nel Comune di Turi.

Sarà un’edizione ricca di novità. Alla premiazione dei 10 Protagonisti 2020 (Andrea Badursi, Simona Caselli, Massimiliano Del Core, Natalino Gallo, Vitantonio e Nicola Giuliano, Giorgio Mercuri, Martin Pinzger, Serena Pittella,  Angelo Ruggiero e Ibrahim Saadeh) seguirà la segnalazione dei 4 Under 35 del 2021 (Matteo Mazzoni, Alessandra Graziani, Marco Bertolazzi e le sorelle Rosangela e Francesca Appio), con la regia del presidente di CSO Italy Paolo Bruni. Prima della cena di gala, sarà assegnato anche il premio Green Innovation BPER Banca per la sostenibilità e l’innovazione. Durante la cena un intermezzo con l’Associazione Nazionale Le Donne dell’Ortofrutta, per l’assegnazione del premio Danila Bragantini. A conclusione verrà votato e proclamato l’Oscar dell’Ortofrutta Italiana 2021.

L’evento, al quale hanno confermato la loro presenza tutti e cinque i presidenti delle organizzazioni partner - Marco Salvi di Fruitimprese, Gennaro Velardo di Italia Ortofrutta, Paolo Bruni di CSO Italy, Fabio Massimo Pallottini di Italmercati e Massimiliano Giansanti di Confagricoltura -, gode della partnership territoriale di APEO, l’Associazione dei produttori ed esportatori ortofrutticoli pugliesi. Sponsor sono Unitec, BPER Banca, Giardinetto, Graziani Packaging, OP Primo Sole, Confagricoltura Bari e Sud Carrelli.

Con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza a tutti gli ospiti, si richiederà a ciascun partecipante di presentarsi munito di Green Pass. In alternativa, sarà necessario presentare un certificato di vaccinazione anti-Covid con le due dosi o con una dose se somministrata non oltre il giorno 1° luglio, oppure la certificazione di test negativo molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore oppure, infine, un documento attestante di  essere guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi. Dovranno essere tenute le distanze di sicurezza, verrà rilevata la temperatura all’ingresso, saranno a disposizione mascherine e disinfettante.   

Tutti i delegati attesi, riceveranno, nella shopper, oltre a materiale d’informazione, una selezione di campioni di prodotti alimentari tipici della Puglia offerti da “Capricci del Pellegrino”.

Anche quest’anno, sarà coinvolta in Protagonisti l’Antica Dolceria Rizza, azienda leader di cioccolato di Modica IGP, che donerà come nelle precedenti edizioni un dolce cadeau ai premiati. Giuseppe Rizza, ceo di Antica Dolceria Rizza, ricorda che “ai Protagonisti dell’Ortofrutta Italiana tradizione e innovazione sono presenti, un po’ come nelle nostre prelibatezze di cioccolato di Modica IGP, legate anche al mondo dell’ortofrutta”.

«Il Ministero plaude alle iniziative di Veronafiere, perché bisogna ripartire e farlo nel modo migliore possibile», è il commento di Gian Marco Centinaio, sottosegretario di Stato nel governo Draghi al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali con delega al settore vitivinicolo, che ha incontrato questa mattina i vertici di Veronafiere.

«Il Ministero vuole esserci. Vogliamo essere vicino alle fiere, al mondo del vino e a Veronafiere, che con Vinitalyha creato un brand a livello nazionale e internazionale che ha trasformato Verona nella capitale del vino» ha ribadito il sottosegretario Centinaio.
 
Nel corso della riunione, a cui hanno partecipato il vicepresidente di Veronafiere Matteo Gelmetti e il direttore generale Giovanni Mantovani, si è discusso della ripartenza del mondo delle fiere dal 15 giugno, dopo il lungo periodo di chiusura legato alla pandemia. In particolare, l’attenzione si è focalizzata sulle manifestazioni di Veronafiere in Italia: Operawine, grand tasting di Vinitaly con Wine Spectator, in programma il 19 giugno e Vinitaly Special Edition, con gli Stati generali del Vino, primo evento per la ripresa dei contatti commerciali in presenza dal 17 al 19 ottobre, che ha l’obiettivo  di riunire istituzioni, associazioni di filiera e aziende, coinvolgendole in un progetto di sistema che rappresenta il primo evento business del 2021 dedicato al settore vitivinicolo per poi ripartire con slancio verso il 54° Vinitaly, dal 10 al 13 aprile 2022.
 
Secondo Centinaio, proprio in vista di questa edizione straordinaria della manifestazione, è necessario mettere in campo azioni coordinate a sostegno del settore. «La priorità è aiutare innanzitutto i produttori di vini di qualità, che a causa delle chiusure di ristoranti e bar, ne hanno risentito più di tutti», conclude il sottosegretario al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.
L’occasione dell’incontro di questa mattina è stata anche la partecipazione del sottosegretario Centinaio alla presentazione del progetto per il Museo del Vino.
 
Il vicepresidente di Veronafiere Matteo Gelmetti ha ricordato come Verona sia tra le dieci Great Wine Capitals mondiali, il network internazionale creato per promuovere l’enoturismo. «Vinitaly ci vede presenti mediamente con 40 eventi all’anno sui mercati di Nord Europa, Asia, Russia, Nord e Sud America», sottolinea Gelmetti. «Anche in passato, nei momenti difficili del mercato, Veronafiere si è sempre rivelata al centro del sistema, esprimendo un ruolo determinante, e garantendo alle aziende tutti gli strumenti di riscatto e di rinascita derivanti dal know how espresso dal grande sistema di promozione che Vinitaly rappresenta in Italia e sui mercati internazionali. Per questo, guardiamo con molto interesse il progetto di realizzare, proprio nell’area fieristica, un Museo nazionale del vino. Una iniziativa culturale che potrà valorizzare la vocazione enoturistica della città, con tutte le conseguenze positive in termini di indotto».
 
In giugno sono in programma anche Vinitaly Design international packaging competition (11 giugno), Vinitaly 5 Star Wines The book (16-18 giugno) e i corsi della Vinitaly International Academy (20-23 giugno). A questi appuntamenti si aggiungono quelli all’estero: dopo Vinitaly Russia a Mosca (23 marzo) e San Pietroburgo (25 marzo) e Vinitaly Chengdu in Cina (3-6 aprile), va in scena a Shenzhen, sempre in Cina, a giugno (8-10) la seconda edizione in presenza di Wine To Asia. A settembre, Vinitaly è a Pechino (13-17) e poi in Brasile, per Wine South America (22-24).

 Nuova data per Vinitaly. La 54ª edizione del Salone internazionale dei vini e dei distillati di Veronafiere si terrà dal 20 al 23 giugno 2021, in contemporanea con Enolitech e Sol&Agrifood.  OperaWine 10th year anniversary con Wine Spectator sarà il 19 giugno. 

 La decisione è il risultato di un’attenta verifica, anche con le più autorevoli istituzioni in grado di formulare previsioni attendibili sulla curva pandemica ed è stata presa dopo uno specifico sondaggio di mercato.

«Lo spostamento a giugno – dice Maurizio Danese, presidente di Veronafiere Spa – è in linea con la revisione del posizionamento dei calendari delle principali fiere internazionali italiane ed estere. Il consiglio di amministrazione della Fiera ed i soci hanno fatto una scelta ponderata in base alle informazioni più attendibili in campo medico, considerando anche l’incoming di buyer extra europei. Stiamo inoltre lavorando con la Fondazione Arena che organizza la stagione lirica e la città di Verona per offrire ai nostri ospiti internazionali un’edizione imperdibile».
 
«Vinitaly con OperaWine e le rassegne concomitanti – sottolinea Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere Spa –, si svolgeranno in un contesto temporale in cui il governo avrà avuto il tempo di predisporre le procedure di ingresso dei buyer internazionali nel nostro Paese. Nello stesso tempo in Europa vi saranno altri eventi rivolti alla promozione del settore vinicolo. Si tratta di una decisione strategica e sinergica per consentire agli operatori del mercato e dell’informazione, soprattutto quelli provenienti da Asia e USA, che sono tra i principali visitatori delle nostre rassegne, di poter ottimizzare la loro partecipazione con un solo spostamento».

Si é svolta a Roma alla presenza del Ministro dell’Agricoltura USA un interessante  ‘Pasta Cooking Presentation’ con pasta prodotta con grano duro proveniente dagli Stati Uniti e prodotta da aziende italiane.

Nel corso dell’incontro, oltre a degustare tre portate di primo tra le più gustose della cucina italiana, sono state illustrate le motivazioni per cui il grano duro USA conferisce maggiore contenuto proteico e di glutine, nonche’ colore e consistenza, perfetti per la pasta italiana.

 I quattro maggiori stati Americani produttori di grano duro sono il Nord Dakota, Montana, Arizona e California e il grano è tra le principali esportazioni degli Stati Uniti in Italia. 

Nel 2018, gli Stati Uniti hanno esportato 140 milioni di dollari di grano duro in Italia, ed allo stesso tempo, gli Stati Uniti rappresentano uno dei migliori mercati internazionali per la pasta Italiana.

Uno dei condimenti presentati è stato realizzato con la carne di manzo USA nota in tutto il mondo per il suo sapore, consistenza, e marmorizzazione. 

Controllata dal Dipartimento dell’Agricoltura Americana (USDA), solo la carne di manzo della piu’ alta qualita’ è esportata in Europa – USDA Prime and USDA Choice.  La carne di manzo USA è ricca di proteine e ferro ed è perfetta in qualsisi piatto Americano o Italiano.  Nel 2018, gli Stati Uniti hanno esportato circa 50 milioni di dollari di carne di manzo in Italia. 

Tutte le pietanze sono state “innaffiate” da vino prodotto nello stato di New York terzo maggiore produttore di vino negli Stati Uniti.  Oltre 450 produttori di vino producono infatti più di 102 milioni di litri di vino all’anno.  I pluripremiati  Rieslings, Cabernet Francs e Chardonnays sono prodotti nello Stato di New York.

Sono 28 gli eventi organizzati dalle Pro Loco ad aver ottenuto il riconoscimento “Sagra di qualità”, dodici le regioni complessivamente interessate.

La certificazione è rilasciata dall’Unione Nazionale Pro Loco (Unpli) e identifica le manifestazioni che promuovono prodotti tipici storicamente legati al territorio, rappresentative della storia e della tradizione e che puntano alla promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali.

“Un disegno di legge in Senato per sburocratizzare e garantire maggiore efficienza a tutte le associazioni come ad esempio le Pro Loco che organizzano manifestazioni temporanee nel territorio”, ha affermato il sen. Antonio De Poli.

“La normativa attuale – ha proseguito – prevede che ci siano le stesse regole sia per la piccola sagra che per il grande concerto con migliaia e migliaia di partecipanti. Con questo ddl di cui sono primo firmatario noi intendiamo ridurre la burocrazia, pur mantenendo tutti i fattori legati alla sicurezza. È un disegno di legge che, peraltro, è stato firmato da tutti i rappresentanti delle forze politiche qui in Senato. Ci sono valori – ha concluso De Poli – che appartengono a tutti. Il mio auspicio è che su questo tema si possa presto raggiungere l’obiettivo”.

A seguire l’intervento di Fernando Tomasello, vicepresidente Unpli, che ha sottolineato la crescita dell’intero movimento delle Pro Loco Unpli: “Siamo passati dalla cultura della festa, alla festa della cultura promuovendo i territori anche attraverso i prodotti tipici”.

Entrando nel merito delle certificazioni attribuite, Sebastiano Sechi, responsabile del dipartimento “Sagra di qualità” dell’Unpli, ha reso noto che complessivamente sono state presentate 73 candidature da cui, al termine dell’analisi documentale e delle verifiche sul campo, sono scaturiti i 28 marchi di qualità attribuiti.

La procedura di assegnazione include una fase istruttoria e anche verifiche sul campo, realizzate dagli ispettori delle Pro Loco, che tengono conto di numerosi parametri.

L’elenco delle sagre premiate. Abruzzo: “Mostra regionale dei vini tipici”, Pro Loco Montepagano (TE); “Sagra degli gnocchi”, Pro Loco Civita di Oricola (AQ); “Sagra della porchetta Italica di Campli”, Pro Loco “Città di Campli” (TE); “Revival Uva e Vino Montonico”, Pro Loco “L. Panzone” Bisenti (TE). Calabria: “Festival della cipolla rossa di Calabria”, Pro Loco Campora S.G. (CS). Campania: “Baccanalia”, Pro Loco San Gregorio Magno (SA); “Sagra della braciola”, Pro Loco Rovella (SA); “10° Festival del carciofo Bianco”, Pro Loco Auletta (SA); “Zenzigusto”, Sagra dello zenzifero di Quaglietta, Pro Loco Aquae Electae di Quaglietta (AV). Emilia-Romagna: “Sagra della cotoletta mirabellese”, Pro Loco Mirabello (FE). Friuli-Venezia Giulia: “83° Festa degli asparagi”, Pro Loco Tavagnacco (UD); “Sagra del vino”, Pro Loco Casarsa della Delizia (PN); “Sagre di Vilegnove”, Pro Loco Vilegnove (UD); “87° Fiera regionale dei vini”, Pro Loco Buri (UD). Lazio: “Giornate delle castagne”, Pro Loco Canepina (VT); “Sagra delle Lenticchie Di Rascino”, Pro Loco Fiamignano (RI); Lombardia: “Sagra del marubino”, Pro Loco Casteldidone; “Sagra della mela e dell’uva”, Pro Loco Villa Di Tirano (SO); “Sagra del casoncello Proloco Castro (BG)”. Marche: “Sagra del carciofo di Montelupone”, Pro Loco Montelupone (MC). Sardegna: “32° Sagra del carciofo”, Pro Loco Samassi (SU); “Sagra del pesce”, Pro Loco Golfo Aranci (SS); “Sa Fest’e Sa binnenna”, Pro Loco Monserrato (CA). Sicilia: “Festa del mare”, Pro Loco Furci Siculo (ME). Toscana: “Sagra del panigaccio di Podenzana”, Pro Loco Podenzana (MS). Valle d’Aosta: “Festa dell’uva”, Pro Loco Chambave (AO). Veneto: “Sagra dei bisi”, Pro Loco Colognola ai Colli (VR); “Festa del mandorlato”, Pro Loco Cologna Veneta (VR).

Alla cerimonia hanno preso parte sindaci e amministratori locali dei territori interessati, i presidenti di vari comitati regionali Unpli ed i responsabili delle Pro Loco organizzatrici degli eventi che hanno ottenuto la certificazione.

Questi, invece, i componenti della commissione di valutazione “Sagra di qualità”: Sandro Di Addezio (Abruzzo), Mario Borroni (Marche), Rino Furlan (Veneto), Luca Parrini (Toscana), Valter Pezzarini (Friuli-Venezia Giulia), Antonino La Spina (Sicilia), Renato Bruno (Puglia), Sebastiano Sechi (Sardegna), Luisella Braghero (Piemonte), Max Falerni (Emilia Romagna), Paolo Savatteri (Sicilia), Antonella Ferro (Veneto), Monica Viola (Trentino), Luca Concini (Trentino), Mauro Giannarelli (Toscana), Santino Fortunati (Umbria), Pino Maiuli (Calabria), Daniele Bracuto (Basilicata), Varinia Andreoli (Lombardia), Saverio Palato (Sicilia).

Si è tenuta, nella suggestiva cornice dell’Aula Magna “Attilio Magno” del Politecnico di Bari, la presentazione del “CalendEsercito 2020”, quest'anno intitolato “Soldati” e dedicato a coloro che hanno scelto di servire in armi la Patria con lealtà e orgoglio, capaci di sacrificare la propria vita per la difesa del nostro Paese e il bene della collettività. L’opera è un viaggio attraverso tutte le componenti dell’Esercito ed è stata una preziosa occasione per celebrare le Armi, i Corpi e le Specialità, ripercorrendone le origini, i compiti, le caratteristiche di impiego e il contributo in termini operativi. Un calendario, quello del 2020, che vuole sottolineare come, indipendentemente dall'epoca, tutte le Armi mantengono essenzialmente le proprie peculiarità pur vivendo un processo di trasformazione continuo, generato dalla necessità di adattarsi all’evolversi della minaccia, oggigiorno caratterizzata sempre più da indeterminatezza. L’evento, che si è svolto alla presenza di autorità civili e militari e ad una folta platea di giovani universitari e studenti delle Scuole Medie Superiori, è stato aperto da un concerto eseguito dalla Banda della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, diretto dal Maestro Luogotenente Carlo Resta. Durante il messaggio di saluto il Rettore del Politecnico di Bari, Prof. Ing. Francesco Cupertino, ha espresso viva soddisfazione circa la bella riuscita dell’evento, ringraziando l’Esercito per aver scelto il Politecnico, tra l’altro fiore all’occhiello in Italia e in Europa per quanto attiene la ricerca e l’innovazione, come sede della presentazione del calendario dell’Esercito in Puglia. Grande interesse hanno suscitato gli interventi del dott. Sergio Fontana, Presidente di CONFINDUSTRIA Bari/Barletta, Andria Trani, che ha servito l’Esercito nei ranghi della Brigata Paracadutisti Folgore, del dott. Angelo Giliberto, Presidente CONI Puglia, già Artigliere, facente parte del gruppo sportivo di Forza Armata, del perito industriale Luigi Arbore, Presidente del Consorzio ARMEC, ex ufficiale di fanteria e del Dott. Andrea Tedeschi, giornalista di TRM Network, più volte inviato al fianco dei nostri soldati. Ognuno degli ospiti ha raccontato con orgoglio l’esperienza vissuta nella Forza Armata, riportando, oltre i positivi ricordi, talvolta nostalgici, un mai assopito attaccamento all’Istituzione Militare. Il Generale di Brigata Giorgio Rainò, Comandante Militare dell’Esercito in Puglia, si è soffermato sul mese di aprile del calendario, dedicato alla cavalleria, sua Arma di appartenenza, ricordando con un pizzico di nostalgia i lunghi periodi trascorsi a bordo dei carri. Nel prosieguo del suo intervento, il Generale Rainò, ha posto l’accento sul ruolo fondamentale dell’individuo, che l’Esercito vuole mantenere al centro del suo percorso di sviluppo tecnologico evidenziando che, per la Forza Armata, la sicurezza del personale assume un’importanza fondamentale, difatti la ricerca e l’innovazione tecnologica sono principalmente finalizzate a migliorare le capacità e la protezione del singolo e delle Unità. Parte del ricavato delle vendite del CalendEsercito 2020, per la prima volta, contribuirà a sostenere l'Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani ed i Militari di Carriera dell'Esercito (O.N.A.O.M.C.E.). L'Opera Nazionale assiste, attualmente, circa 500 orfani di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati nonché dei militari di truppa, a ciascuno dei quali eroga sussidi annuali per la formazione scolastica e per particolari necessità di carattere economico-familiare.

Ascoltare le aziende per uscire dallo stallo, trovando soluzioni tutti insieme. E’ il “metodo di lavoro” del presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, oggi a Bari per incontrare le aziende pugliesi. Al suo fianco il presidente di Confagricoltura Puglia, Luca Lazzàro e il componente della giunta nazionale Donato Rossi, che hanno raccolto attorno al leader nazionale il meglio delle imprese baresi, brindisine, tarantine, foggiane e leccesi.

“L’incontro con gli imprenditori – ha rimarcato Giansanti – è fondamentale per ascoltare dal basso quali sono i problemi dei nostri associati e della nostra associazione, che nel 2020 taglierà il traguardo dei 100 anni. Non c’è impresa senza terra e non c’è impresa senza lavoro e noi rappresentiamo terra e lavoro e con i nostri lavoratori facciamo impresa e vogliamo farlo prestando ascolto ai nostri associati, che sono la grande forza di Confagricoltura. Qui si parla tanto di Ilva, direi solo di Ilva, ma un lavoratore su tre in Puglia è impiegato in agricoltura, che è la vera grande impresa di questa regione e perciò deve essere messa nelle condizioni di ripartire, essendo il reale motore dell’economia pugliese e la principale fonte di lavoro”.

Ascoltare, capire e decidere con la giunta di Confagricoltura che cosa fare. E’ questo il filo rosso di un intervento che ha toccato “le cose che non vanno”, a partire dal mercato ortofrutticolo e dal nodo della grande distribuzione, per passare alla Xylella, al Psr e al prezzo in calo dell’olio d’oliva. E offrire soluzioni: “Con la ministra Bellanova – ha detto Giansanti – abbiamo raggiunto un accordo per estendere i benefici Irpef ancora per un anno e mezzo, così come abbiamo evitato l’aumento delle accise sul gasolio. Sulla legge di bilancio stiamo lavorando per portare a casa un fondo per l’innovazione, un tema molto sentito in Puglia. Una regione che, dopo la Xylella, deve ripartire con tanta innovazione, per questo ci saranno crediti d’imposta per gli agricoltori che faranno investimenti e potranno utilizzare super e iper-ammortamento. Un credito d’imposta che sarà esteso a tutti gli agricoltori. L’aggravio burocratico sugli appalti e sull’attività lavorativa è un tema su cui stiamo chiedendo forti semplificazioni. Stiamo chiedendo inoltre benefici anche per i nuclei familiari che lavorano in azienda, da estendere agli imprenditori agricoli e non solo ai coltivatori diretti”.

Giansanti ha poi toccato temi di stretta attualità come Plastic tax e Sugar tax: “Sto cercando di fare capire alla politica – ha sottolineato - che per chi fa ortofrutta la Plastic tax rischia di mettere molte aziende fuori dal mercato, per cui bisogna rimuoverla dal settore agricolo. E per la Sugar tax bisogna tutelare le aziende che producono con frutta italiana, perché altrimenti si rischia di favorire produzioni estere”.

Sulla legge contro il caporalato, Giansanti ha voluto ribadire il punto di vista di Confagricoltura: “Non abbasseremo mai la guardia, perché non può essere una norma contro le imprese, mentre riteniamo debba combattere i caporali. E’ una legge che ha sollevato un problema ma va rivista per potenziarne gli effetti contro il caporalato e dall’altra parte per tutelare le imprese che rispettino le norme sul lavoro”.

Netto il giudizio anche sulla futura programmazione della PAC: “Qualsiasi notizia di tagli a settori produttivi – ha scandito Giansanti - è falsa. Da Bruxelles non ci sono indicazioni di penalizzazioni. La Pac è stata designata dal commissario Hogan con il new delivery model intorno al quale ogni Paese dovrà costruire la sua politica agricola tenendo presente le indicazioni generali a livello europeo. Siamo in questa fase e con il nuovo commissario polacco ancora non è stato ancora definito il quadro di spesa europeo, per cui è tutto da costruire e non lo si farà presumibilmente sino all’estate del 2020. Siamo pronti, però, ad una grande battaglia per difendere gli interessi dell’agricoltura italiana puntando al rispetto dell’identità e contrastando una visione europea che tende a spostare i fondi verso i Paesi di nuovo ingresso”.

Tornando alla Puglia, il presidente Giansanti ha chiarito: “Se non si sbloccano i PSR, in Puglia si rischia non solo di far svanire i fondi di questa programmazione, ma anche quelli della prossima, perdendo tempo e soldi: bisogna cambiare registro ed è quello che bisogna chiedere ad Emiliano. La Xylella? Serve una legge speciale, togliere le piante malate e reimpiantare varietà resistenti, per questo l’Europa ci chiede un piano ma temo che ancora non ci sia”.

“Stiamo attraversando una fase delicata – ha aggiunto il presidente di Confagricoltura Puglia, Luca Lazzàro – per la Puglia, in particolare per il mercato dell’olio d’oliva, con produzioni di qualità e quantità importanti cui corrispondono prezzi non all’altezza, la Xylella che ha martoriato il Salento senza che ancora s’intravveda una soluzione definitiva del problema e poi la vicenda dei PSR che speriamo possa concludersi positivamente, non dimenticando però che anche in agricoltura non ci possono essere crescita e innovazione senza investimenti cospicui e strumenti come quelli dei fondi europei adeguatamente utilizzati. Su questo versante – ha concluso Lazzàro – chiediamo all’amministrazione regionale di fare di più e meglio, perché la Regione in tutti questi anni non è riuscita a dare risposte concrete ad un’agricoltura in difficoltà e a fine anno si rischia il disimpegno. Da questa situazione di blocco complessivo bisogna uscire, anche rivedendo normative che non ci aiutano, ad esempio le norme sul caporalato che scoraggiano investimenti”.

 

 

Si è svolta nei giorni scorsi, l’Esercitazione “Atlante-Auriga 2019” organizzata dal Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto e condotta, dal Comando dei Supporti Logistici dell’Esercito.

In particolare, per quanto riguarda la città di Bari, l’attività, diretta dal Comandante dei Supporti Logistici Brigadier Generale Giovanni Di Blasi, si è posta l’obiettivo di verificare le capacità di schieramento e funzionamento di un Ospedale da Campo (Tecnicamente: Complesso sanitario campale ROLE 2) in due differenti scenari operativi

Gli scenari hanno riguardato la simulazione di un conflitto avvenuto nella Regione Scandinava per cui, nelle retrovie, è stato schierato un ospedale da campo per garantire le cure di emergenza e di primo soccorso ai militari feriti nei combattimenti e dare assistenza alle popolazioni civili coinvolte e successivamente, nei giorni 30 e 31 ottobre, l'intervento dell'Esercito, in cooperazione con Protezione Civile, Servizio Sanitario Nazionale e Croce Rossa Italiana, in soccorso alle popolazioni colpite da un evento di tipo "tsunami" verificatosi a seguito di un evento sismico sul territorio della Regione Puglia, con l’utilizzo dello stesso ospedale da campo.

 

Come sottolineato dal Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, l’Esercito ha tra le sue capacità la possibilità di schierare in 18 ore un Complesso Sanitario Campale ROLE 2 gestendo contemporaneamente due diverse emergenze, con professionalità e competenza, garantendo il massimo supporto sia ai nostri militari che alla popolazione civile.

 

Durante l’Esercitazione, i militari di “Auriga 19” hanno organizzato una campagna di raccolta di sangue ed emoderivati a favore del Policlinico di Bari, con un’autoemoteca del Servizio Trasfusionale, che ha accolto i militari nella loro esperienza come donatori.

 

L’attività Operativa si è conclusa nella tarda mattinata del 31 ottobre, alla presenza del Generale Tota, del Prefetto di Bari, Marilisa Magno, della dottoressa Carla Palone Assessore del Comune di Bari, delle autorità civili e militari e dei Media, con una dimostrazione assolutamente realistica di alcuni interventi operativo-sanitari.

 

L’esercitazione “Auriga 19”, oltre a verificare le capacità di rischieramento e di intervento del complesso Sanitario Campale ROLE 2, ha anche testato le procedure di interoperabilità tecnico–sanitaria tra le diverse componenti istituzionali messe in campo.

 

A conclusione della fase operativa, per cementare il rapporto tra Forza Armata, Istituzioni e cittadinanza, nel Teatro Comunale di Corato è stata organizzata una rappresentazione teatrale, con il dott. Michele D’Andrea, dal titolo: “L’Inno Svelato. Chiacchierata assai briosa su il canto degli italiani” ciò a conferma del ruolo dell’Esercito quale geloso custode della storiae delle tradizioni della nostra bella Nazione.

 

Presentata a Bari, nel corso delle giornate  di Agrilevante, l'Istituto Olea Optima presso la Sala 1 del Centro Congressi della Nuova Fiera del Levante.

Tutta una nuova serie di brevetti e cultivar innovative, nata dalla collaborazione tra Buccelletti ed Elaia Vivai, e la collaborazione con il Professor Fontanazza, esperto in olivicoltura e Direttore dell'Istituto di Olivicoltura-CNR Perugia.

Saranno presentati i nuovi brevetti, i risultati ottenuti e i prossimi passi nella creazione dei migliori cultivar italiani per una produzione sostenibile, pulita efficiente di oli genuini di altissima qualità.

 

 

 

 

 

“Sono stati tanti i visitatori della XIII edizione di Face’Arts che si è svolta a Conversano, tra cui molti erano collezionisti e specialisti del designer”. È questo il commento di Mary Sperti, ideatrice e curatrice dalla collettiva di opere provenienti da tutto il Mondo che è stata allestita dal 7 al 18 settembre al Castello dei Conti Acquaviva d’Aragona. “L’obiettivo del progetto Face’Arts – continua Sperti -, giunto alla XIII edizione, è proprio quello di promuovere l’arte contemporanea e talenti nascosti, e Conversano ha risposto magnificamente. Ringrazio tutti, la città, il Comune di Conversano e in particolar modo il sindaco Pasquale Loiacono, l’assessore all’Urbanistica, Angelo Galiano, l’assessore al Turismo, Gian Luigi Rotunno, e l’assessore alla Cultura, Ciccio Magistà per aver contribuito a realizzare la manifestazione, e tutti gli artisti che, oltre ad esporre le loro opere, sono stati presenti anche all’interno della bellissimo Castello dei Conti Acquaviva d’Aragona, nei giorni dedicati all’esposizione”. La collettiva, con ingresso gratuito, ha esposto le opere (pitture e sculture) di 31 artisti provenienti da tutta Italia, ma anche dall’estero (Germania, Austria, Messico ed Irlanda). Inoltre, nella vicina chiesa “San Giuseppe” è stata allestita una tripersonale con l’esposizione delle opere di Paolo Miceli, Mauro Malafronte e Mary Sperti. Le due manifestazioni sono state patrocinate dal Comune di Conversano.

Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino di Conversano. “Siamo ben lieti di accogliere a Conversano il progetto “Facè Arts” – ha detto il sindaco Pasquale Loiacono - la collettiva che racchiude opere interessanti di artisti emergenti, espressione dell’arte contemporanea italiana e straniera. Un evento che ben si sposa con la nostra vocazione di città d'arte. Per questo ringrazio la curatrice, la nostra concittadina Mary Sperti; siamo soddisfatti della scelta di portare a Conversano il suo progetto artistico dopo i successi di Sanremo, Bologna e Verona”.

“Face’ Arts è sempre alla ricerca di talenti nascosti, per promuovere l’arte contemporanea – ha sottolineato Mary Sperti -. L’ evento è finalizzato alla promozione e valorizzazione delle opere e degli autori, con l’intento di creare un contenitore mobile dove si intrecciano pittura, scultura, fotografia e spesso anche danza, letteratura, performance live e installazioni. Proprio per questo, Face’Arts è un avvenimento totale e totalizzante. Si tiene ogni volta in una regione d’Italia diversa, all’interno di location suggestive e di prestigio”. Alle inaugurazioni, oltre al sindaco e assessori, è intervenuto il drammaturgo austriaco, regista e direttore di teatro Reinhard Auer. Hanno preso parte alla manifestazione anche la ballerina e performer Veronica Calati, ed il chitarrista Massimiliano De Marco, che si sono esibiti in una performance dal vivo.

 

Tra i 31 artisti che hanno esposto le loro opere (tutte le foto al link: www.facebook.com/FaceartsMarySperti), particolarmente significative sono quelle di due pittori pugliesi: Pix Cataldi di Lecce e Massimiliano Palazzo di Triggiano (Bari).

 

La pittrice leccese ha presentato “Ameno”, in olio su tela (80x120): un volto di donna circondato da fiori, uccelli, piume e ciliegie. “Sono un funambolo – ha affermato Pix Cataldi -. sospeso tra sogno e realtà, indosso delle lenti sfocate e caleidoscopiche con le quali esorcizzo le mie ancestrali paure. Sono felice di essere ciò che sono: costantemente in gioco con il caos della vita, vulcano ribollente di emozioni da cui partoriscono visioni allusivamente artistiche. L?emozione è il punto di partenza di ogni creazione sia pittorica che digitale. È l?attimo emotivo che scatena la mia arte quindi non si genera nella testa ma nel cuore. Essa passa attraverso l?unico filtro che Photoshop non potrà mai avere: l?anima, la mia anima. Avvalersi di qualsiasi strumento creativo. Non ricorro a forme stereotipate; amo l?interazione tra diverse tecniche e materiali: inizio sempre da una figura umana che quasi irrazionalmente scatena creazione, il passo successivo: la ricerca dei luoghi affini all?emozione creativa. Ed infine l?intervento manuale che va ad interagire con il tutto. A questo punto si conclude il processo creativo ed il funambolo riprende il suo percorso sospeso”.

 

“Pix Cataldi – ha sottolineato Mary Sperti -, si rapporta con la forma ed i colori rendendoli reali interpreti delle sue opere. In un equilibrio formale e sensoriale prendono vita i contorni di un linguaggio artistico che rinnova lo stesso concetto di arte ed eleva lo spettatore verso la conoscenza di dimensioni parallele, dove è possibile interpretare ogni cosa in maniera sempre cangiante”.

 

L’opera di Massimiliano Palazzo, intitolata “Sonno” è un olio su tela (90x62) e rappresenta una donna che dorme. “L’artista costruisce una scena che, forse suo malgrado, produce nell?osservatore una forte sensazione di isolamento e al contempo partecipazione o coinvolgimento alla scena – ha dichiarato Mary Sperti -: una donna sola, assorta nel suo sonno. Il grande formato dell?opera, fa supporre che l?artista abbia preposto una sorta di ingrandimento fotografico dell?immagine, risolta con stile realista incline all?iperrealismo. L?opera è eseguita con le tonalità dei grigi, che oscillano da gradazioni molto scure, fino alle zone bianche, relative al fondo in controluce, che determina lo sfuocare dei contorni del profilo. Il personaggio, ombreggiato ed illuminato da una fonte luminosa fuori campo, assume forza compositiva, trovandosi cosi, ingabbiato nelle forme descritte dalle diagonali spaziali, questo risulta essere un chiaro tentativo di dare alla figura un senso di introspezione, e di qui, il legame con l?osservatore che usufruisce dell?opera”.

 

Anche l’organizzatrice di Face’Arts, di origini pugliesi, ha esposto alcuni suoi quadri nella tripersonale allestita nella chiesa di San Giuseppe. “Maria Sperti, nata a Conversano (Bari) nel 1975, ama definirsi “marchigiana di Puglia”, anima scissa tra la terra d?origine e la regione che l?ha adottata – si legge nel catalogo di Face’Arts -. La sua pittura è materica tridimensionale, per essere toccata, vista e vissuta. Un?esperienza che porta incisa l?espressione del mutamento e il superamento dei confini tradizionali verso mondi ignoti. Esplosione di colori, combinati con ottima maestranza. La sua sfida è quella divulgare l?arte in tutte le sue forme, spingendo il fruitore a viverla attraverso la comunicazione tat- tile, rendendo così possibile la connessione dei sensi”.

Tra le città che hanno ospitato Face’Art nelle edizioni precedenti c’è stata Matera (all’ex ospedale San Rocco curato e gestito dalla Soprintendenza delle Belle Arti), Verona (nella chiesa San Pietro nel monastero della “Società Belle Arti”), Merano (nella splendida location del Kuraus), Bologna (Galleria Farini), Sanremo (Forte Santa Tecla), Senigallia (Rocca Roveresca, gestita dal Polo Museale delle Marche), ma anche la prima edizione di Conversano, e poi Pesaro, Jesi, Lecce, Ascoli Piceno (Forte Malatesta) e nuovamente Verona (chiesa “San Pietro Incarnario”).

 

Nell’edizione di Conversano 2019 sono esposte le opere di trentuno artisti, di cui sei stranieri, provenienti dall’Austria, Germania, Irlanda e Messico: Michele Berlot (Firenze, Toscana), Roberto Carnevali (Ancona, Marche), Alessandra Casetta (Alessandria, Piemonte), Luigi Cataldi (Domodossola, Piemonte), Pix Cataldi (Lecce, Puglia), Sabrina Costa (Palermo, Sicilia), Fabio D'Agostino (Voghera, Lombardia), Andrea Dubbini (Ancona, Marche), Laura Ford (Irlanda), Mario Formica (Rimini, Emilia Romagna), Fabio Frabetti (Cento, Emilia Romagna), Luise Gandon (Austria), Angela Iandelli (Prato, Toscana), Ilaria Ingrosso (Mantova, Lombardia), Dieter List (Hamburg, Germania), Gianni Lollis (Verona, Veneto), Mauro Malafronte (Lavezzola - Ravenna, Emilia Romagna), Angelo Melaranci (Ancona, Marche), Dalila Mudura (Vienna, Austria), Claudio Orlandini (Ancona, Marche), Massimiliano Palazzo (Triggiano – Bari, Puglia), Patrizia Palitta (Sassari, Sardegna), Gentile Polo (Trento, Trentino Alto Adige), Ivan Cristobal Rojas Roa (Messico), Patricio Rojas Roa (Messico), Paolo Santoro (Catania, Sicilia), Dionisio Todeschi (Verona, Veneto), Moira Linda Toussaint (Brescia, Lombardia), Susi Turriziani (Frosinone, Lazio), Alessandro Vaccari (Verona, Veneto), Silvia Zambon (Padova, Veneto).

“Face’ Arts  – ha ribadito Mary Sperti – raccoglie espressioni artistiche contemporanee sempre originali, di spessore, in grado di emozionare. Anche i collezionisti hanno confermato di visitare le esposizioni di Face’ Arts, certi di trovare una vasta gamma di opere sorprendenti e di buona fattura. Non solo. L’obiettivo del progetto è unire e valorizzare tutte le forme di arte e cultura sostenendo e promuovendo artisti di qualità, ma anche le città e le location che ospitano l’evento”.

 

“La prossima edizione di Face’Arts si terrà in Veneto, a Murano, a settembre 2020 – ha concluso Sperti - . Stiamo effettuando la selezione delle opere degli artisti e chi vuole prender parte può ancora farlo contattandomi all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Inoltre a novembre 2019, dal 15 al 18, saremo presenti con uno stand di Face’Arts alla fiera internazionale “Arte Padova”.

Una collettiva di opere provenienti da tutto il Mondo per promuovere l’arte contemporanea e talenti nascosti. Fa tappa a Conversano “Face’Arts”, la manifestazione itinerante giunta alla XIII edizione. Dal 7 al 18 settembre saranno esposte le opere di 31 artisti provenienti non solo da tutta Italia, ma anche dall’estero (Germania, Austria, Messico ed Irlanda).

Le opere, tra pittura, scultura, fotografia, saranno allestite al Castello dei Conti Acquaviva d’Aragona di Conversano (sede della Pinacoteca comunale, in Corso Domenico Morea). Non solo. Per la prima volta, all’interno della stessa manifestazione, sarà presentata anche una mostra tripersonale: saranno esposte dall’8 settembre nella chiesa “San Giuseppe” (via San Giuseppe, Conversano), fino al 18 settembre, le opere di Paolo Miceli, Mauro Malafronte e Mary Sperti. Le due manifestazioni sono patrocinate dal Comune di Conversano. L’ingresso alle due mostre è gratuito.

Il vernissage della collettiva è previsto per sabato 7 settembre alle 19.00 al Castello dei Conti Acquaviva d’Aragona di Conversano. L’inaugurazione della mostra tripersonale, invece, si terrà domenica 8 settembre alle 19.00 nella chiesa “San Giuseppe”. Ad entrambi gli appuntamenti prenderanno parte l’ideatrice e curatrice della collettiva Mary Sperti, il sindaco di Conversano, Pasquale Loiacono, l’assessore alla Cultura del Comune di Conversano, Ciccio Magistà, il drammaturgo austriaco, regista e direttore di teatro Reinhard Auer. Interverranno, inoltre, la ballerina e performer Veronica Calati, ed il chitarrista Massimiliano De Marco, che si esibiranno in una performance dal vivo.

“Face’ Arts è sempre alla ricerca di talenti nascosti, per promuovere l’arte contemporanea – sottolinea Mary Sperti -. L’ evento è finalizzato alla promozione e valorizzazione delle opere e degli autori, con l’intento di creare un contenitore mobile dove si intrecciano pittura, scultura, fotografia e spesso anche danza, letteratura, performance live e installazioni. Proprio per questo, Face’Arts è un avvenimento totale e totalizzante. Si tiene ogni volta in una regione d’Italia diversa, all’interno di location suggestive e di prestigio”.

 “Tra gli obiettivi di Face’Arts  – aggiunge Mary Sperti – c’è anche quello di  promuovere artisti selezionati e fornire ai fruitori e collezionisti d’arte, una scelta accurata di opere. Pur essendo una collettiva, Face’ Arts  raccoglie espressioni artistiche contemporanee sempre originali, di spessore, in grado di emozionare. Anche i collezionisti hanno confermato di visitare le esposizioni di Face’ Arts, certi di trovare una vasta gamma di opere sorprendenti e di buona fattura. Non solo. L’obiettivo del progetto è unire e valorizzare tutte le forme di arte e cultura sostenendo e promuovendo artisti di qualità, ma anche le città e le location che ospitano l’evento”.

 

Tra le città che hanno ospitato Face’Art nelle edizioni precedenti c’è stata Matera (all’ex ospedale San Rocco curato e gestito dalla Soprintendenza delle Belle Arti), Verona (nella chiesa San Pietro nel monastero della “Società Belle Arti”), Merano (nella splendida location del Kuraus), Bologna (Galleria Farini), Sanremo (Forte Santa Tecla), Senigallia (Rocca Roveresca, gestita dal Polo Museale delle Marche), ma anche Conversano, Pesaro, Jesi, Lecce, Ascoli Piceno (Forte Malatesta) e nuovamente Verona (chiesa “San Pietro Incarnario”).

“Siamo ben lieti di accogliere a Conversano il progetto “Facè Arts” – ha detto il sindaco Pasquale Loiacono - la collettiva che racchiude opere interessanti di artisti emergenti, espressione dell’arte contemporanea italiana e straniera. Un evento che ben si sposa con la nostra vocazione di città d'arte. Per questo ringrazio la curatrice, la nostra concittadina Mary Sperti; siamo soddisfatti della scelta di portare a Conversano il suo progetto artistico dopo i successi di Sanremo, Bologna e Verona”.

Nell’edizione di Conversano saranno esposte le opere di trentuno artisti, di cui cinque stranieri, provenienti dall’Austria, Germania, Irlanda e Messico: Michele Berlot (Firenze, Toscana), Roberto Carnevali (Ancona, Marche), Alessandra Casetta (Alessandria, Piemonte), Luigi Cataldi (Domodossola, Piemonte), Pix Cataldi (Lecce, Puglia), Sabrina Costa (Palermo, Sicilia), Fabio D'Agostino (Voghera, Lombardia), Andrea Dubbini (Ancona, Marche), Laura Ford (Irlanda), Mario Formica (Rimini, Emilia Romagna), Fabio Frabetti (Cento, Emilia Romagna), Luise Gandon (Austria), Angela Iandelli (Prato, Toscana), Ilaria Ingrosso (Mantova, Lombardia), Dieter List (Hamburg, Germania), Gianni Lollis (Verona, Veneto), Mauro Malafronte (Lavezzola - Ravenna, Emilia Romagna), Angelo Melaranci (Ancona, Marche), Dalila Mudura (Vienna, Austria), Claudio Orlandini (Ancona, Marche), Massimiliano Palazzo (Triggiano – Bari, Puglia), Patrizia Palitta (Sassari, Sardegna), Gentile Polo (Trento, Trentino Alto Adige), Ivan Cristobal Rojas Roa (Messico), Patricio Rojas Roa (Messico), Paolo

Santoro (Catania, Sicilia), Dionisio Todeschi (Verona, Veneto), Moira Linda Toussaint (Brescia, Lombardia), Susi Turriziani (Frosinone, Lazio), Alessandro Vaccari (Verona, Veneto), Silvia Zambon (Padova, Veneto).

Tra le opere in mostra a Conversano (tutte le foto al link: www.facebook.com/FaceartsMarySperti) di particolare rilievo sono le opere di Ivan Cristobal Rojas Roa, artista messicano poliedrico, pittore e scultore, scomparso nel maggio 2018 (nella foto in allegato, con Mary Sperti), che ha partecipato a molte delle precedenti edizioni della manifestazione itinerante. Tra gli artisti che espongono le loro opere ci sono anche i pugliesi Pix Cataldi (Lecce) e Massimiliano Palazzo (Triggiano, Bari).  

Durante i vernissage sarà presentato il catalogo “Facè Arts Conversano 2019”  in cui sono inserite le opere presenti nelle due mostre e una biografia degli artisti.

Il progetto “Face’arts” presenta per la prima volta, in questa XIII edizione, una mostra tripersonale; saranno esposte le opere di Mauro Malafronte (Ravenna, 1966), Paolo Miceli (Roma, 1961), Mary Sperti (Bari, 1975) nella chiesa “San Giuseppe” di Conversano, dall’8 al 18 settembre.

 “In questi anni – spiega Mary Sperti - ho cercato di promuovere attraverso Face’Arts gli artisti emergenti cercando di dare loro “una occasione” per far conoscere le proprie opere in tutta Italia. Ma nel contempo ho continuato a dare spazio alla mia personale creatività, dipingendo quadri e realizzando manufatti di “Pittoscultura”, a metà tra pittura e scultura. Le mie opere nascono da una ricerca interiore dell’anima, del senso della vita; sensazioni tattili che ritroviamo nel corpo e nella mente, estrapolate sino a divenire visibili. Il mio sogno era quello di allestire una mia personale nella città che più amo, la mia città: Conversano. Poi però, quasi per caso, ho pensato che sarebbe stato bello affiancare alle mie, le opere di due grandi artisti come Mauro Malafronte e Paolo Miceli. Così è nata la tripersonale. A cavallo tra generazioni diverse, le opere di questi artisti, sebbene molto diverse, segnano, infatti, significativi percorsi artistici contemporanei che si distinguono in particolare per spirito di ricerca tra passato e presente, con una profonda conoscenza degli artisti che ci hanno preceduto. Sono lavori artistici in cui c’è la volontà di narrare attraverso la materia, esplorando territori in cui la quotidianità dell’interiorità ha una forte presenza. Ho collaborato a lungo, con questi due artisti, nel corso degli anni, in esperienze precedenti, collettive e personali: sono particolarmente onorata di poterli affiancare finalmente anche come artista, proprio nella mia Conversano; nella chiesa San Giuseppe saranno presenti i lavori più belli, che ripercorrono tutta la nostra esperienza artistica, accanto ad opere inedite”.

In mostra circa 30 opere, 10 per ogni protagonista. “Artisti differenti – sottolinea ancora Sperti - ma in linea nel concetto di ricerca e sperimentazione”.

“Paolo Miceli – prosegue Sperti - è un personaggio schietto, con gran senso dei valori, un artista di ampia personalità; apprende la tecnica della lavorazione del bronzo e di altri metalli, affinando la tecnica della modellazione. Studia, si documenta, si confronta e conquista una propria personalità nel campo artistico, apprendendo tutti i segreti e i fondamenti di questa nobile e sublime arte. L’importanza di Miceli è legata alla sua particolare profondità psichica, alla sua cultura letteraria e musicale e al forte impulso creativo, che consente di leggere nelle sue opere aspetti salienti delle sue emozioni e del suo background”.

“Mauro Malafronte – conclude Sperti – è un artista che “esplora”, proponendo scenari innovativi ma legati anche all’arte del passato, immagini inarticolate, tipiche dell’action painting, dell’espressionismo astratto. Si è avvicinato alla pittura da autodidatta, ispirandosi proprio alle correnti artistiche degli anni ’50.. È stato tra i protagonisti di molteplici edizioni di Face’ Arts e di alcune personali curate da “Ms Eventi”. Ha riscosso commenti favorevoli dalla stampa, dai visitatori, e da un gran numero di collezionisti e di gallerie che si sono avvicinati alle sue opere con vivo interesse”.  

 

 

Trentacinque opere di Renato Guttuso saranno in mostra a Foggia dal 13 gennaio al 4 febbraio, presso la “Contemporanea Galleria d’Arte” di Giuseppe Benvenuto. La personale, realizzata in collaborazione con la Galleria di Stanislao De Bonis di Reggio Emilia, raccoglie opere appartenenti a tutte le fasi dell’artista, dagli anni '30 agli anni '80.

La Delegazione FAI di Bari mercoledì 8 novembre presenta presso il Circolo Canottieri Barion di Bari alle ore 19:00 il libro “Polignano a Mare - Antologia di emozioni” a cura di Michele Buquicchio, ordinario di Diritto Pubblico dell’Università “Aldo Moro” di Bari con le foto di Michele Roberto, chirurgo plastico e fotografo per passione. Una documentazione fotografica che mette a fuoco sentimenti di forte emozione suscitati dalla riflessione sulle tante peculiarità che rendono “speciale” per ogni visitatore la cittadina di Polignano a Mare. Ne parlerà Rossella Ressa capo delegazione FAI di Bari con gli autori: Giuseppe De Tomaso, direttore "Gazzetta del Mezzogiorno", R. Branà direttrice del Museo “Pino Pascali” di Polignano a mare, P. Montemurro, ordinario di Agronomia dell’Università di Bari, L. Patruno, giornalista e scrittore.

GIORNATE DI LAVORO
26-27 OTTOBRE 2017
VILLA VITTORIA - Palazzo dei Congressi (Piazza Adua n.1, Firenze)
http://www.firenzefiera.it/le-nostre-strutture/palazzo-dei-congressi/


Giovedì 26 ottobre 2017
9.00 - 9.30    REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI e WELCOME COFFEE
9.30 - 10.30    APERTURA
1.1    Apertura e inquadramento dell’iniziativa (A. Monteleone) (CREA/RRN)
1.2    Benvenuto e contributo ai temi dell’incontro (R. Scalacci) (Direttore Agricoltura e Sviluppo Rurale regione Toscana)
1.3    Stato di attuazione del PAN: risultati della visita conoscitiva della Commissione Europea (C. Zaghi, M. Lombardo) (MATTM - DVA IV)
1.4    Il database degli indicatori previsti dal PAN per valutare i progressi realizzati (A. Galosi, S. Lucci, L. Segazzi, R. Morelli)(ISPRA)

10.30 - 13.00    PLENARIA TECNICA
L’agricoltura biologica nei PSR oltre la Misura 11

10.30 – 12.00: interventi tecnici
2.1    Le misure del PSR a sostegno del PAN: quale contributo? (L. Viganò) (CREA/RRN)
2.2    Il ruolo dei GOI-PEI e della formazione-consulenza per diffondere innovazione in Agricoltura Biologica (S. Cristiano) (CREA/RRN)
2.3    L’attuazione della Misura 3 per le aziende biologiche (R. Meo) (ISMEA/RRN)
1.5    PAN,  Agricoltura  biologica  e programmazione PSR: l’esperienza della  Toscana  (A.M. Melara) (AdG PSR Regione Toscana)
2.4    Agricoltura   biologica  e  programmazione  PSR:  l’esperienza   dell’Emilia   Romagna  (C.  Malavolta) (Regione Emilia Romagna)

Ore 12.00 – 13.00 Panel con interlocutori privilegiati e dibattito
Modera: Antonio Frattarelli (MiPAAF – DISR III)
13.00 - 14.00    LIGHT LUNCH
14.00 - 17.30    SESSIONI PARALLELE

Sessione 1
VERSO LA REVISIONE DEL PAN:
prospettive per agricoltura biologica e nuovi percorsi di policy
14.00 – 15.30: interventi tecnici
3.1    Le questioni prioritarie per la revisione del PAN (P. Falzarano) (MiPAAF - DISR III)
3.2    Il biologico in UE e in Italia: evoluzione normativa e azioni di sviluppo (G. Mocciaro) (MiPAAF PQAI)
3.3    Attuazione del PAN e contributo dai PSR: evidenze dalle regioni (A. Papaleo) (CREA/RRN)
3.4    Le strategie alternative all’uso dei fitofarmaci: il complesso quadro normativo e le opportunità entro il PAN (A. Trinchera) (CREA-AA)
3.5    Una visione allargata per la riforma del PAN (A. Boschetti) (Direttore de L’Informatore Agrario)
     15.30-17.30: Panel con interlocutori privilegiati e dibattito
Moderano: Pasquale Falzarano (MiPAAF-DISR III), Giacomo Mocciaro (MiPAAF PQAI), Carlo Zaghi (MATTM - DVA IV)


Sessione 2
APPROCCI SISTEMICI ALL’AGRICOLTURA BIOLOGICA:
strategie territoriali, filiere, forme organizzate di domanda e offerta
14.00 – 15.30: interventi tecnici
4.1 Biodistretti e PSR: una SWOT per percorsi di successo (A. Sturla) (CREA/RRN)
4.2 I PSR a supporto di strategie territoriali per aree protette e biodistretti. Esperienze in corso ed esigenze operative: il caso del parco del Vesuvio e il ruolo dei GAL (N. Trotta, S. Basile) (CREA-PB / INNER)
4.3 Uso sostenibile dei prodotti fitosanitari nelle aree protette: risultati preliminari e indicazioni dal progetto Ramsar (S. D’Antoni, L. Pettiti, T. Lettieri) (ISPRA-Mattm-CREA/RRN)
4.4 Le azioni ambientali collettive come strumento attuativo: il caso delle Marche (S. Fiorani, F. Vanni) (Regione Marche – CREA/RRN)
4.5 Il caso della Valtiberina: una best practice di concertazione territoriale (L. Miligi) (ISPO - Toscana)
4.6 La commercializzazione dei prodotti biologici: tra redditività aziendale e accessibilità per i consumatori (S. Giuca) (CREA/RRN)
15.30-17.30: Panel con interlocutori privilegiati e dibattito
Moderano: Alessandro Monteleone – Laura Viganò (CREA/RRN)

Sessione 3
RICERCA E INNOVAZIONE:
offerta e domanda per l’Agricoltura Biologica e dall’Agricoltura Biologica
14.00 – 15.30: interventi tecnici
5.1 Il ruolo di RIRAB e delle piattaforme tecnologiche (M. Gamboni) (CNR-DiSBA)
5.2 Ricerca di avanguardia al servizio dell’agricoltura biologica del futuro (E. Guerrieri)(CNR-IPSP)
5.3 Agroecologia: principi generali e sfide per la programmazione PSR (C. Ciaccia) (CREA AA)
5.4 La ricerca partecipativa per l’Agricoltura Biologica: alcune riflessioni (L. Colombo) (Firab)
5.5 Il biologico nelle politiche europee di innovazione: scenari e spunti operativi (C. Micheloni)  (AIAB  – EIP AGRI key expert Foucus group Organic farming)
5.6 Nuovi strumenti per l’innovazione varietale in agricoltura biologica: GO, reti tematiche e progetti multiattore (R. Bocci) (Rete Semi Rurali)
5.7 L’innovazione a portata di click: le attività della RRN e un caso studio dalla Misura 124: vendita diretta innovativa per le produzioni biologiche – Ven.Di.In.Bio (M. Federico, L. Stalteri, A. Clemente) (ISMEA/RRN)
15.30-17.30: Panel con interlocutori privilegiati e dibattito
Modera: Danilo Marandola (CREA/RRN)

17.30    CHIUSURA

Venerdì 27 ottobre 2017

9.0 - 10.00    INTERVENTI ISTITUZIONALI
MIPAAF – M.V. Briscolini, Dirigente DISR III MiPAAF
Regione Toscana – M. Remaschi, Assessore Agricoltura Regione Toscana.

10.0 - 11.00    REPORT DELLE SESSIONI PARALLELE
Sessione 1
VERSO LA REVISIONE DEL PAN:
prospettive per agricoltura biologica e nuovi percorsi di policy
Sessione 2
APPROCCI SISTEMICI ALL’AGRICOLTURA BIOLOGICA:
strategie territoriali, marketing, filiere
Sessione 3
RICERCA E INNOVAZIONE:
offerta e domanda per l’Agricoltura Biologica e dall’Agricoltura Biologica

11.00 - 12.00    Panel conclusivo con interlocutori istituzionali e dibattito sui temi generali dell’incontro
Modera: Antonio Boschetti (Direttore de L’Informatore Agrario)
12.30    CHIUSURA





Iniziativa promossa dal Centro di Politiche e Bioeconomia del CREA nell’ambito del Programma Rete rurale nazionale 2014-2020 Autorità di Gestione Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf). Progetto CREA-RRN 5.1 “Politiche Agro-Climatico-Ambientali” (PACA)
In collaborazione con Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (Mattm) e il patrocinio di Regione Toscana.


News e form di registrazione: www.reterurale.it/pan/firenze2017


Coordinamento:
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Segreteria organizzativa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Venerdì, 27 ottobre 2017, ore 16,30
Biblioteca Comunale, Trani

Natale a Dichio
dal 14 Ottobre 2017 al 6 Gennaio 2018

Camminare circondati dal suggestivo paesaggio degli ulivi, che vestono di argento e verde le nostre campagne.

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