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Pochi giorni orsono, dopo un intero anno di lavoro – nonostante le notevoli difficoltà per le limitazioni imposte dalla pandemia - oltre 40 associazioni, che coprono l’intero territorio nazionale, hanno partecipato alla fondazione della Federazione F.A.R.E., una federazione, libera e indipendente dalle altre sigle, agirà non solo da organo di tutela, ma anche da propulsore per questo settore ricettivo, che raccoglie contestualmente l’insieme di tutte le categorie di attività extralberghiere e le locazioni brevi/turistiche.

In Castellana Grotte, quale socio fondatore, il referente di F.A.R.E. sarà l’associazione Associazione B&B Puglia Quality, con il suo presidente Alessandro Pace, che ha dichiarato: “E' arrivato il momento di essere attivi attraverso una nuova visione che ripensi e rilanci il turismo partendo dalla nostra esperienza sul campo, e perché il ruolo del settore extra alberghiero venga finalmente riconosciuto nella sua centralità, contribuendo ad imprimere finalmente una svolta alle politiche di sviluppo finora rivelatesi scarsamente efficaci. L'improvvisazione non paga: è necessario programmare, avere degli obiettivi. Il Turismo, del resto, è una risorsa fondamentale, con ricadute su tutta l'economia, e va valorizzato con concretezza. A questo proposito, a breve adotteremo le prime iniziative sul territorio”.

F.A.R.E . si prefigge di perseguire importanti obiettivi, tra cui:

- diffondere e promuovere la conoscenza e il riconoscimento dell’importanza e della potenzialità dell’ospitalità non alberghiera ;

- promuovere, salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale locale, il territorio e i valori dell’ospitalità turistica familiare, nonché tutelare le sue varie espressioni (imprenditoriali e non);

- promuovere la legalità e il rispetto delle normative ;

garantire alle istituzioni supporto competente e collaborazione attiva nei processi di semplificazione e di omogeneizzazione della normativa nazionale e regionale;

- incoraggiare l'accoglienza e un turismo inclusivo, sollecitando l’attenzione sui temi dell’accessibilità degli spazi e della fruibilità dei servizi.

Il settore extralberghiero, che coinvolge centinaia di migliaia di strutture ricettive e di locazioni turistiche -il 55% dei posti letto sul territorio nazionale -alimenta un turismo alternativo di forte attrattiva, promuovendo l’ospitalità diffusa, in angoli del nostro Paese dove non esisteva alcuna forma di ricettività, e valorizzando l'accoglienza turistica familiare e il patrimonio storico, culturale e ambientale italiano.

Finora questo importante segmento dell’economia italiana non aveva una federazione nazionale di riferimento: con la nascita di F.A.R.E . si colma finalmente questo vuoto, offrendo sia ai mezzi di comunicazione, che ai decision maker politici, una voce univoca ed autorevole aperta al confronto sulle tematiche del settore.

”Festeggiamo la Bandiera Blu delle isole Tremiti, un grande risultato, faticoso, perché comprende tanti fattori ambientali, oltre la pulizia del mare, e questa piccola amministrazione è riuscita ad ottenerlo”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ieri è stato alle Isole Tremiti per ‘issare’ la Bandiera Blu 2020, il prestigioso riconoscimento ambientale conferito dalla FEE alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità sulle acque di balneazione tenendo in considerazione anche altri parametri, come la pulizia delle spiagge e i servizi offerti.

“Quest’anno - ha detto Emiliano - sono tante le Bandiere Blu in Puglia, un record quasi, e noi siamo molto orgogliosi. Anche perché, nella stessa giornata, abbiamo avuto la notizia che la Puglia è la prima regione italiana per prenotazioni turistiche. Il turismo oggi non cerca cose evanescenti, cerca bellezza, tranquillità, sicurezza, salute e soprattutto ambiente pulito”.

“Ho cominciato questi 5 anni di governo della Puglia - ha aggiunto Emiliano - difendendo il mare delle Tremiti, qui davanti era previsto un campo di ricerca petrolifera, e difendendo il mare di tutta la Puglia fino al Golfo di Taranto. Oggi abbiamo potuto verificare assieme al sindaco Fentini il progetto del dissalatore che finalmente emanciperà le Tremiti dalle navi che tutti i giorni devono portare l’acqua. Ecco, l’acqua come elemento fondamentale nella vita della nostra regione e come elemento che attira non sono i nostri ospiti ma che eleva la qualità della nostra vita”.

Ai festeggiamenti per la Bandiera Blu 2020 presenti il sindaco Antonio Fentini, il sindaco di Peschici Franco Tavaglione e il presidente del Parco nazionale del Gargano Pasquale Pazienza, la consigliera regionale Rosa Barone.

“Qui alle Tremiti - ha commentato il sindaco Fentini - è stata una giornata meravigliosa perché abbiamo festeggiato la Bandiera Blu che ci è stata concessa dalla FEE. Il mare blu non è solo mare pulito, ambiente pulito, ma anche servizi, qualità delle acque, differenziata, un po’ di tutto. Vuol dire che siamo stati bravi e che continuiamo a vivere e amare il nostro ambiente”.

Il Consiglio di Amministrazione del GAL Capo di Leuca scarl ha deliberato la proroga al 28 Maggio 2020 dei termini finali per la compilazione/stampa/rilascio delle domande di sostegno a valere sui bandi pubblici: Intervento 4.1 “Valorizzazione delle produzioni tipiche locali”, e Intervento 4.2 “Servizi al turismo rurale. Inoltre, è stato prorogato al 18 Maggio 2020 il termine per l’invio dei modelli 1 e 2 indicati al paragrafo 13 “Modalità e termini per la presentazione delle domande di sostegno e allegati” dei bandi.

L’intervento 4.1 “Valorizzazioni delle produzioni tipiche locali” sostiene gli investimenti per la valorizzazione delle produzioni dell’artigianato e della gastronomia locale. La finalità è di favorire la creazione di nuove attività e servizi nei centri urbani e nelle campagne, contrastando l’abbandono del territorio. L’Intervento 4.2 “Servizi al turismo rurale” sostiene gli investimenti per migliorare la qualità della ricettività in un contesto di paesaggio urbano e rurale riqualificato, con attività e servizi di carattere innovativo.

Possono essere beneficiari dei contributi le microimprese ai sensi della Raccomandazione della Commissione n. 2003/361/Ce del 6.5.2003, iscritte alla CCIAA con sede legale ed operativa nel territorio del GAL, e che svolgano la loro attività nei settori oggetto di sostegno con i Codici ATECO indicati nell’Allegato A, parte integrante di ciascuno dei due bandi pubblici, e con esclusione delle aziende agricole solo per l’Intervento 4.1. La microimpresa dovrà avere sede legale ed operativa nel territorio del GAL “Capo di Leuca” operante nei Comuni di: Alessano, Alliste, Casarano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce - Acquarica, Racale, Ruffano, Salve, Specchia, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase e Ugento.

Per l’intervento 4.1“Valorizzazioni delle produzioni tipiche locali” saranno ritenuti ammissibili investimenti per le tipologie di attività: artigianato tradizionale legato alle tipicità locali, per esempio: ceramica, ferro battuto, legno d’ulivo, giunco, pietra leccese, cartapesta, oggettistica, tessitura, ecc..; attività artigianali nei settori della trasformazione alimentare, liquoreria, pasticceria, prodotti da forno, pasta fresca, ecc.., con particolare riguardo ai prodotti compresi nella XVIII revisione dell’Elenco delle produzioni tipiche locali pubblicato dal MIPAAFT e con esclusione dei prodotti compresi nell’Allegato I del T.F.U.E.; ristorazione tipica e da asporto, friggitorie, utilizzando prodotti agricoli e agroalimentari tipici del territorio; commercio, riguardante le produzioni tradizionali e tipiche del territorio di riferimento, compreso anche il commercio “elettronico”, la produzione di pasti e piatti pronti di altri prodotti alimentari” e il commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca (solo in riferimento al commercio di prodotti tipici legati alla tradizione locale, non compresi nell’Allegato I previsto dall’art. 32 del Trattato CE).

Solo per l’intervento 4.1, saranno ammissibili le spese: acquisto di vetrine mobili, rimorchi o carrelli autonegozio trainabili, carretti a pedali o elettrici e piccoli mezzi di locomozione motorizzati, esclusivamente utilizzati per la promozione e commercializzazione dei prodotti artigianali e per la degustazione delle produzioni agroalimentari.

Per l’intervento 4.2 “Servizi al turismo rurale” sono ritenuti ammissibili investimenti le seguenti attività: agenzia di servizi al turismo/punti di accoglienza turistica; potenziamento del comparto outdoor, esempio: cicloturismo, turismo equestre, trekking, aree giochi, spazi per il tiro con l’arco, punti di rifornimento e di assistenza; realizzazione di servizi direttamente connessi al turismo per famiglie, scuole e gruppi organizzati; realizzazione e potenziamento dei servizi che favoriscano l’avvicinamento del turista ai prodotti tipici del territorio (laboratori di degustazione legati all’utilizzo dei prodotti tipici locali, circuiti enogastronomici, ecc.); servizi turistico -culturali e servizi connessi al turismo rurale relativi alla realizzazione di esperienze legate alle pratiche agricole tradizionali; servizi per il benessere, fitness, percorsi vita, percorsi sensoriali; punti di osservazione del paesaggio e della fauna; servizi per il benessere degli animali.

Possono partecipare al Bando 4.2, tutte le aziende agricole appartenenti alla sezione A divisioni 01 e 02 della classificazione ATECO per la realizzazione di attività e servizi turistici multifunzionali; di trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente; di trasporto marittimo e costiero di passeggeri, trasporto di passeggeri per vie d’acqua interne (inclusi i trasporti lagunari), noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (inclusi i pedalò), attività delle agenzie di viaggio, attività dei tour operator, attività di biblioteche e archivi e gestione di impianti sportivi polivalenti. Solo per l’intervento 4.2 saranno ammissibili le spese per l’acquisto di piccoli mezzi di locomozione ecosostenibili, per favorire la fruibilità del territorio via terra e via mare, con le caratteristiche indicate nell’apposito Bando.

Per entrambi i bandi saranno ammissibili le seguenti spese: ammodernamento ed adeguamento funzionale di immobili/locali preesistenti destinati allo svolgimento delle attività di impresa, ivi compresi modesti ampliamenti limitati a vani tecnici e servizi nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti; sistemazione di spazi esterni di pertinenza degli edifici se direttamente collegati e funzionali alle attività; acquisto attrezzature, strumenti, arredi ed impianti, funzionali all’intervento; l’acquisto di hardware, software e sviluppo di programmi informatici e costi per la realizzazione e l’aggiornamento di siti internet, con l’esclusione dei costi di gestione; le spese generali, compresi onorari di consulenti e professionisti, nel limite massimo del 12% degli investimenti previsti dal bando, ad esclusione degli “investimenti immateriali”.

Per tutti gli investimenti ammissibili al sostegno previsti nei due interventi, l’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammessa ai benefici. Il limite massimo ammissibile agli aiuti (contributo pubblico insieme a cofinanziamento privato) per intervento, non potrà essere superiore a 70.000,00 euro. Entro e non oltre il 14 Aprile 2020 occorrerà inviare i modelli 1 e 2 indicati al paragrafo 13 “Modalità e termini per la presentazione delle domande di sostegno e allegati” dei due bandi.

Per ogni altra informazione farà fede il testo integrale dei due bandi. Le domande di sostegno, con procedura dematerializzata, dovranno essere inviate utilizzando l’apposito portale SIAN – Sistema Informativo Agricolo Nazionale.

Al fine di assicurare un'incisiva azione di contenimento del rischio di contagio da COVID-19 e in attuazione con le misure varate dal Governo in materia di gestione dell’emergenza epidemiologica, il GAL “Capo di Leuca” comunica che continuerà a svolgere la quotidiana attività lavorativa attraverso le modalità previste dal DPCM dell’11 marzo 2020, ossia prevalentemente secondo le modalità del lavoro agile (smart working) presso le proprie residenze, senza alcuna variazione degli indirizzi di posta elettronica  e degli orari di ufficio

Ciò premesso e al fine di assicurare l’adozione delle misure di sicurezza utili ad evitare la diffusione del Corona Virus, anche per maggiori informazioni su i due Bandi, gli uffici della sede operativa del GAL “Capo di Leuca” riceveranno il pubblico solo previo appuntamento (su attività urgenti o indifferibili) e solo se la consulenza non potrà essere erogata telefonicamente o telematicamente nel rispetto dei normali orari di ufficio ai seguenti contatti:  0833542342 e alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando il proprio recapito telefonico.

 

Link Bando 4.1 https://www.galcapodileuca.it/amministrazione/attivita/avvisi-pubblici/item/riapertura-bando-pubblico-valorizzazioni-delle-produzioni-tipiche-locali-intervento-4-1

Link Bando 4.2 https://www.galcapodileuca.it/amministrazione/attivita/avvisi-pubblici/item/riapertura-bando-pubblico-servizi-al-turismo-rurale-intervento-4-2

"L'emergenza Coronavirus è uno tsunami di proporzioni inaudite che ha coinvolto i cittadini italiani e pugliesi, e oramai di tutto il mondo.

La situazione è grave dal punto di vista sanitario ed anche dal punto di vista delle ricadute negative sul piano economico, ma siamo tutti in prima linea per affrontare insieme  la situazione.

Già dal 28 febbraio con il Presidente Emiliano abbiamo chiesto al Ministro Franceschini l' estensione a tutti i territori della sospensione di Iva, Irpef, Imu, Tasi, di rate e mutui, del versamento dei contributi previdenziali, l' accesso, per le imprese, a partire da quelle del turismo più danneggiate, agli ammortizzatori sociali ordinari e/o in deroga. Stiamo negoziando con il governo le misure relative al  blocco e/o rinvio delle procedure esecutive per recupero crediti nei confronti delle imprese del settore; blocco degli sfratti relativi ai contratti di locazione dei luoghi dello spettacolo; accesso facilitato al Fondo di garanzia delle PMI per sostenere l' accesso al credito delle imprese del settore, prevedendo un corrispondente incremento delle risorse a disposizione; istituzione di un Fondo di garanzia c/o la Cassa Depositi e Prestiti per sostenere le imprese del settore che continuano ad operare, pur nelle restrizioni imposte dall' emergenza sanitaria, anche attraverso la possibilità di cedere i crediti di imposta vantati nei confronti dello Stato in favore dei soggetti bancari, assicurativi e degli intermediari finanziari; definizione in norma delle limitazioni per la diffusione del Covid-19 come causa di forza maggiore per gli inadempimenti contrattuali degli operatori economici; interventi di indennizzo e contributi a fondo perduto alle imprese e ai lavoratori autonomi che abbiano subito danni rilevanti diretti, in termini di mancati incassi da disdetta delle prenotazioni e/o ex tra -costi derivanti dalla ri-calendarizzazione degli eventi; utilizzo dei fondi e delle risorse comunitarie per immettere liquidità nel settore, prevedendo lo snellimento delle attuali procedure ai fini di un rapido impiego delle risorse disponibili, anche attraverso una rimodulazione degli interventi già programmati e la eventuale possibilità di posticipare la rendicontazione dei fondi strutturali della programmazione 2014-2020; assegnazione alle Regioni di quote ulteriori del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020 nella disponibilità dei Ministeri e non ancora assegnate agli Enti territoriali, ovvero attivazione sin da subito del FSC 2021-2027. )

E siamo adesso in attesa della risposta del Governo che si attende per venerdì.  Ma stiamo lavorando per il turismo anche a livello regionale. Il 3 marzo  abbiamo tenuto con tutte le categorie del sistema economico un tavolo di crisi propedeutico alle decisioni che deve assumere il Governo.  Ma non ci fermiamo qui. La delibera di Giunta di ieri per il settore culturale é solo un primo step;  stiamo verificando la possibilità  di accelerare le liquidazioni alle imprese turistiche  che hanno ricevuto incentivi regionali e di istituire con lo Sviluppo Economico un pacchetto di aiuti per le imprese turistiche che agevolino la disponibilità di liquidità, anche con la richiesta di deroghe all'Europa sull'uso dei fondi comunitari.

Nel frattempo abbiamo convocato già un paio di giorni fa  per domani 12 marzo  una conferenza via Skype con tutti i rappresentanti di categoria del turismo per raccogliere ulteriori proposte di cui la Regione Puglia possa farsi carico.

Voglio rassicurare le imprese turistiche pugliesi che non saranno lasciate sole. E che la Regione metterà in atto tutte le misure possibili. E' questo il momento di essere determinati e univoci  perché c'è la possibilità di intervenire affinché le misure del Governo siano estese alla Puglia e al sud e a tutta la filiera del turismo.

Un rilievo in particolare va fatto sul Cis, Codice identificativo di struttura. A scanso di eventuali equivoci, chiarisco che la delibera assunta ieri dalla giunta regionale lascia in piedi e vigente tutta la piattaforma. Non blocca le iscrizioni al Registro regionale delle strutture ricettive non alberghiere, introdotto al fine di mappare l'offerta, nè le piattaforme gestionali e nemmeno l'attività degli uffici regionali preposti. Si tratta solo di una proroga del termine relativo all'obbligo di pubblicazione sui siti,  in quanto a causa dell'emergenza coronavirus si é dovuta interrompere la doverosa informazione sugli aspetti gestionali ai privati e ai comuni, attività che pure avevamo cominciato a porre in essere nelle città  di Andria e Trani.

Il momento è davvero terribile; tuttavia proprio in questi momenti, bisogna restare uniti per combattere insieme la battaglia.

La Puglia si racconta a Milano alla BIT 2020, dal 9 all'11 febbraio. La fiera internazionale raccoglie intorno a sé più di 1.500 operatori turistici di tutto il mondo, un folto pubblico di visitatori, appassionati di viaggi, televisioni e stampa. Attraverso la piattaforma My Matching, Buyer e Seller entreranno in contatto in modo facile e veloce, mediante un'agenda di appuntamenti che si è aperta il 10 gennaio.

Il viaggio in Puglia alla Bit sarà declinato, in un'area di circa 300 mq (Italia: Padiglione/Hall:3), tra esperienze sensoriali enogastronomiche, nella innovata area Food dello stand dedicato alla promozione della destinazione Puglia, e servizi turistici offerti dalle imprese pugliesi presenti quest'anno. Qualche numero: 44 le postazioni degli operatori all'interno dell'area business dello spazio Puglia, 60 gli espositori pugliesi tra cui primeggiano le aggregazioni di impresa, oltre 80 le attività turistiche esperienziali che saranno presentate a Buyer internazionali e operatori della stampa presenti in fiera.

Il racconto di tutti i territori pugliesi verrà proposto attraverso i prodotti enogastronomici, mediante degustazioni riservate a tour operator e giornalisti, curate in collaborazione con Masserie Didattiche, progetto regionale di valorizzazione di antiche masserie che mostrano un pezzo della storia pugliese e delle tradizioni dei saperi e dei sapori del territorio.  Sempre nello spazio FOOD dello stand della Puglia lunedì 10 febbraio alle 16.30 "Puglia is a state of mind": Nancy dell'Olio, Ambasciatrice della Puglia  e dei Pugliesi nel mondo, Peppone Calabrese, gastronomo e conduttore di Linea Verde, e lo Chef pugliese Antonio Scalera raccontano l'autenticità enogastronomica del territorio e delle comunità ospitanti attraverso la cucina della tradizione.

Ed è proprio la convivialità al centro dell'area social dello stand, dedicata a chi desidera condividere una travel experience in Puglia: con #TiportoinPuglia il viaggio comincia in un vicolo pugliese, riprodotto su una parete angolare e ideato da una designer di Pugliapromozione, in cui si può scegliere di sedersi, scattare una foto e condividerla, stamparla e portarla con sé oppure scegliere una foto tra quelle proposte dalla community (più di 5000 foto condivise ad oggi!). Lo spazio è stato denominato INSTA BOOTH 

Nella tre giorni alla Bit il viaggio continua attraverso le esperienze raccontate nell'area conferenze in cui sono presentati i principali progetti e attività innovative in tema di tourism experience in ben 31 appuntamenti: Comuni pugliesi, Pro loco, Parchi, associazioni, Sac, distretti e grandi eventi affiancano la Regione Puglia e sono protagonisti con lo straordinario lavoro di  attrazione e accoglienza sul territorio di turisti e viaggiatori.

Momento clou é la conferenza stampa  che si tiene il 10 febbraio alle 12.00, nella Sala Green 7 (Padiglione 4).  "La Puglia, un racconto lungo 34 itinerari" è titolo dell'incontro al quale saranno presenti Loredana Capone, Assessore all'Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Aldo Patruno, Dirigente del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, Andrea Mattei, giornalista, scrittore e grande camminatore. Luca Scandale, Dirigente della Pianificazione Strategica di Pugliapromozione coordinerà il confronto sulla nuova produzione editoriale di Pugliapromozione, che racconta la Puglia proponendo itinerari culturali, enogastronomici e dell'outdoor con tre guide tematiche dedicate al cicloturismo, ai sapori, all'arte e un road book sui cammini.

L’Enit rende noti i dati relativi allo sviluppo del turismo verde e sostenibile nel nostro Paese. L’Agenzia Nazionale del Turismo sottolinea come siamo uno dei Paesi preferiti dai turisti green: “Le cifre parlano chiaro: i viaggiatori stranieri la prediligono per l’attenzione all’ambiente. Il turismo ha stimolato il Belpaese ad attivare un percorso costruttivo iniziato già con l’estate 2019 e che ha visto partecipi tutte le Regioni italiane.

Più di 20 spiagge no smoke e plastic free, ben 385 Bandiere Blu che attestano la qualità delle nostre coste, il 4,6% in più rispetto al 2018.

Centinaia le iniziative regionali a tutela di territori, parchi naturali e riserve marine”. Sempre l’Enit spiega come le Regioni stiano lavorando: “Ad esempio, la Valle d’Aosta, sempre più carbon-free, con il progetto Alpine Green Experience propone itinerari green da percorrere con auto elettriche ricaricabili presso tutte le strutture alberghiere. L’Alto Adige Südtirol ha proposte green con passeggiate e laboratori in 7 parchi naturali, 18 comuni certificati ComuniClima e 10mila case certificate CasaClima nonché 6 hotel con la certificazione internazionale Biohotel e 32 Vitalpinahotels con Ecolabel”.

Sono 36 gli eventi con il marchio Going Green Event e 19 sono riconosciuti green event. Inoltre 5 bus sono totalmente ad idrogeno e altri 5 bus ad alimentazione elettrica. Emilia-Romagna con il primato per il più alto numero di Eco-Spiagge Legambiente e il mare della regione, tra l’altro, è risultato “eccellente” in 88 località su 97: annovera, insieme a Friuli, Liguria, Marche, Abruzzo, Toscana, Sicilia e Veneto spiagge Bandiera Blu e Verde, hotel Ecolabel compatibili con aree protette e riserve naturali. Queste regioni segnano un’inversione decisiva di tendenza turistica tra ecohotels e campagne di educazione ecologica e programmi di risparmio energetico e spiagge attrezzate per persone con problemi di mobilità. Molte strutture regionali emiliane hanno aderito al progetto Woof (World-Wide Opportunities on Organic Farms) che consentono di sperimentare la vita rurale e nei 170 mercati contadini e la vendita a km zero e di stagione. I parchi naturali e i percorsi trekking consentono di scoprire le regioni da un’altra prospettiva anche grazie a percorsi stradali tracciati e adeguati per il cicloturismo e consorzi di hotel specializzati nel prodotto cycling come a Bologna, in Emilia Romagna, dove è sorta la prima Velostazione d'Italia e la cosiddetta Tangenziale delle Biciclette o come in Liguria che ospita piste ciclabili realizzate sul tracciato della vecchia ferrovia segnando uno sviluppo urbanistico in chiave di rilancio turistico. Cammini anche a piedi prediletti nella regione Marche che per valorizzare maggiormente il cluster bike ha una piattaforma, www.marcheoutdoor.it e un progetto,“Marche Rebirth”, e strizza l’occhio all’ambiente con la campagna di comunicazione #spiaggesenzafiltro contro le cicce di sigarette abbandonate.

Anche il Friuli-Venezia Giulia potenzia il turismo slow con il progetto Interreg Italia-Austria WalkArt- l’arte del cammino con 8 itinerari sulle vie del pellegrinaggio. Numerose le strutture ricettive che possono vantare il marchio eco label. La Sicilia aderisce al progetto “Consume Less” per ridurre sprechi e rifiuti. La Toscana prima regione d’Italia plastic free con 900 stabilimenti balneari, lungo circa i 230 km di costa, ospiterà il G20 spiagge Castiglione della Pescaia (18-20 settembre 2019), nonché Capalbio Stati Generali Costa e Isole Toscane sostenibili 2020-2024 e la Conferenza sulle piccole Isole italiane e toscane, iniziativa con CNR e Legambiente. Infine la regione è capofila del progetto europeo Mitomed+ per promuovere lo sviluppo di un turismo costiero e marittimo sostenibile e responsabile nel Mediterraneo. L’Abruzzo, invece, definita la regione verde d’Europa, per il grande patrimonio di biodiversità lancia il progetto pilota con Legambiente e vari enti, tra cui RFI e Trenitalia per creare green hub di collegamento sul litorale e promuovere sconti per chi usa e incentiva il trasporto pubblico. Altro eco-traguardo è in Veneto con Bibione, la prima spiaggia italiana “smoke free”. (Regioni.it 3674)

 

 

Si svolgerà il 18 settembre , a partire dalle ore 9.00, presso il suggestivo Monastero di San Panfilo D’Ocre nel Comune di Ocre (L'Aquila) un importante evento di approfondimento sul tema del turismo sostenibile.  La tematica è stata proposta dal Presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli alla Commissione Turismo e Industria Alberghiera della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, che l’ha unanimamente condivisa, attesa la sempre maggiore rilevanza che il tema sta assumendo a livello nazionale ed europeo.

Aumentano dell’8% le presenze in agriturismo nel 2017 con l’Italia che è leader mondiale. 

Emiliano e Pittella firmano e attivano protocollo di intesa

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